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Fistole

Una frequente malattia associata

Le fistole sono una frequente e spiacevole manifestazione associata alla malattia di Crohn. Possono ridurre notevolmente la tua qualità di vita a causa dei sintomi persistenti. Da che cosa è caratterizzato il quadro della malattia?

Che cosa sono le fistole?

Con il termine fistola si intende in generale un collegamento tubuliforme tra due organi cavi (fistola interna) o tra un organo cavo e una superficie corporea (fistola esterna). Nella malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) questi collegamenti patologici vanno dall'intestino al tessuto circostante o alla cute. Le fistole si sviluppano soprattutto nella malattia di Crohn, più raramente nella colite ulcerosa.

Quali conseguenze possono avere le fistole?

Le fistole sono rivestite da cellule malate modificate che producono una secrezione (un liquido) purulenta. Oltre al dolore e alla fuoriuscita incontrollata di liquidi, in base alla loro localizzazione, le fistole presentano ulteriori spiacevoli manifestazioni associate.

Se esiste ad esempio un collegamento tra intestino tenue e crasso, la conseguenza può essere una colonizzazione anomala di batteri. Quindi i batteri giungono nell'intestino tenue e qui intaccano il bolo alimentare. Si formano dei gas che possono causare diarrea anche ore dopo un pasto.

Le fistole possono inoltre essere un significativo problema se si manifestano nella zona inferiore dell'addome dove possono ridurre la fertilità.

Che cosa sono le fistole perianali?

Le fistole che si formano tra il retto o canale anale e la zona cutanea intorno all'ano, vengono dette fistole perianali e/o anali. Si manifestano spesso solo con il progredire della malattia, ma in seguito a infiammazioni, ragadi e ascessi della zona anale possono anche essere avvisaglie della malattia di Crohn, ancora prima che venga effettuata la vera e propria diagnosi. Queste fistole procedono spesso trasversalmente all'interno dell'ano attraverso gli sfinteri.

Submuköse Fistel

 

Qual è la causa delle fistole perianali?

Le fistole perianali sono una tipica complicazione delle MICI. Quando e perché si manifestano non è però ancora chiaro. Tra le possibilità si discute di predisposizione ereditaria e fattori ambientali (ad es. il fumo), oppure il prevalente malfunzionamento del sistema immunitario nella malattia di Crohn e la prolungata infiammazione della mucosa intestinale.

Qual è la frequenza delle fistole?

Le fistole sono un'occorrenza frequente della malattia di Crohn: circa il 40% delle persone colpite sviluppa almeno una fistola durante il decorso della propria malattia e circa uno su cinque pazienti Crohn (circa il 20%) una fistola perianale.

Ascesso anale o fistola anale - qual è la differenza?

Un'altra complicazione della malattia di Crohn e/o di una MICI possono essere gli ascessi, cioè materia purulenta nella zona anale. Gli ascessi anali si formano con l'infiammazione acuta delle fistole o delle ghiandole odorifere nella zona tra lo sfintere interno e quello esterno e sono provocati principalmente da batteri intestinali e cutanei. Gli ascessi causano alle persone colpite crescenti dolori acuti e una marcata sensazione di indisposizione, talvolta accompagnata da febbre.

Quali disturbi causano le fistole perianali?

In caso di fistole perianali può risultare doloroso defecare, restare seduti o camminare. Inoltre, sussiste la possibilità che dalla fistola fuoriescano liquidi incontrollati quali sangue, pus o feci.

Sussiste inoltre il pericolo di lesioni conseguenti all'intervento chirurgico: il rischio principale di un'incisione chirurgica, cioè il taglio e l'apertura delle fistole perianali, è il danneggiamento degli sfinteri. Se viene infatti danneggiata la loro funzionalità, sussiste la minaccia di incontinenza fecale.

Gli effetti delle fistole perianali rappresentano spesso un'oppressione fisica, ma anche psicologica e sociale. Le conseguenze più frequenti sono:

  • dolore durante la defecazione, se si sta seduti o si cammina;
  • secrezione cronica di sangue, pus o feci;
  • enterostoma in circa il 20% dei pazienti;
  • incontinenza fecale a causa della lesione degli sfinteri;
  • notevole peggioramento del decorso a lungo termine.

Le conseguenze delle fistole perianali nella malattia di Crohn influiscono spesso negativamente sia sulla vita professionale che privata e compromettono in misura considerevole la qualità della vita. La malattia può provocare numerose assenze dal lavoro. Anche il contesto sociale soffre spesso delle conseguenze e al/la partner sono richieste molta comprensione e pazienza. Trovi consigli e suggerimenti, così come possibilità di confronto con altre persone colpite presso l'associazione di pazienti CCS.

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